Siamo nel 1988. Un giornalista scopre casualmente tre balene intrappolate sotto i ghiacciai dell’Alaska, e perciò destinate a morire. Le televisioni nazionali riprendono la notizia e i tre cetacei entrano a far parte dei più grandi casi mediateci della storia americana. La popolazione è in fermento, spera in un intervento. Il presidente, che come ogni presidente necessita di voti e quindi del favore del popolo, dà il suo consenso. Un miliardario, dedito all’estrazione del petrolio in Alaska, per ovvie necessità pubblicitarie, offre la sua costosissima attrezzatura. Il salvataggio può inziare. Questa è una storia vera. Dallo stesso regista de La verità è che non gli piaci abbastanza, 4 amiche e un paio di jeans e di numerosissime serie televisive, Qualcosa di straordinario è una pellicola che si distacca dai suoi precedenti lavori per andare ad affrontare una storia che non porta nulla di nuovo ai fatti ampiamente documentati dalle televisioni, ma che comunque potrebbe appassionare il pubblico dei film in prima serata il sabato sera, i bambini per intenderci. Infatti gli elementi che fanno da contorno, come un triangolo amoroso che non accenna ad andare oltre un bacio a stampo, sono tipici dei film pre-adolescenziali. Inoltre, per dare una tridimesionalità [...]


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