Sono giorni difficili per le strutture ospedaliere capitoline, sulle quali è in corso un’inchiesta dei Nas (Nuclei Antisofisticazioni e Sanità dell’Arma dei Carabinieri) volta ad accertare cause e motivi delle anomalie che stanno condizionando il corretto svolgimento dei ricoveri. Le immagini andate in onda, ad esempio, lo scorso giovedì sul programma Piazza Pulita di La 7, hanno mostrato come il più grande ospedale europeo, il Policlinico Umberto I, non riesca a far fronte alle continue richieste di pazienti che richiedano un posto letto per poter curare i propri malanni, finendo con l’essere abbandonati in sala d’aspetto per ore, talvolta anche giorni, in attesa che le lettighe si liberino. O ancora, on-line circola velocemente la foto – scandalo che ritrae un ammalato in rianimazione, all’ospedale San Camillo, disteso su un materassino poggiato sul pavimento. Questi ed altri casi sono al vaglio degli inquirenti a cui spetterà stabilire se e su chi rivalersi per eventuali responsabilità. Il problema però, affrontato da una visuale più ampia, appare assai complesso e non riconducibile a singoli fattori e mere colpe individuali, bensì pare essere composto da questioni diverse, talune risolvibili altre meno. È un dato di fatto, come cita Massimo Magnati presidente dello Spes (Sindacato [...]


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