Roma (4-3-1-2): Stekelenburg 6, Rosi 6, Juan 6, Heinze 6, Taddei 6, Gago 6, De Rossi 6.5, Pjanic 6 (35′ st Marquinho sv), Totti 6.5, Borini 7 (43′ st’ Bojan sv), Osvaldo 5.5 (25′ st Lamela sv). (18 Curci, 77 Cassetti, 3 Josè Angel, 20 Perrotta). All.: Luis Enrique 6. Parma (3-5-2): Mirante 5, Zaccardo 6, Ferrario 5, A.Lucarelli 5, Jonathan 5.5 (34′ st Biabiany sv), Mariga 5, Morrone 5.5 (25′ st Valdes 5), Musacci 5, Gobbi 5.5, Giovinco 6, Palladino 4.5 (45′ pt Okaka 6). (1 Pavarini, 33 Santacroce, 23 Modesto, 80 Valiani). All.: Donadoni 5 Arbitro: Peruzzo di Schio 5.5 Rete: 26′ pt Borini Angoli: 5-3 per la Roma Recupero: 2′ e 4′ Ammoniti: Lucarelli, Ferrario e Totti per gioco scorretto Spettatori: 29.433 di cui 11.033 paganti (18.400 abbonati) per un incasso di 577.054 euro.
Basta un gol di Borini alla Roma per avere la meglio sul Parma (1-0) e risalire in classifica dopo lo stop contro il Siena. I giallorossi passano in vantaggio con il giovane attaccante al 26′ del primo tempo e poi controllano la gara sprecando moltissime occasioni, soprattutto nel finale di gara. Luis Enrique comunque può sorridere, arriva la vittoria, i tre punti e nessun gol subito, merito anche del rientro di De Rossi. La Roma con questi tre punti scavalca di nuovo Napoli e Inter e si piazza al quinto posto con 38 punti. Il Parma, da parte sua, resta fermo a 28 punti ma ha ancora una gara da recuperare. Rispetto alla sfida di Siena, il tecnico asturiano recupera De Rossi e Gago a cui riaffida le chiavi del centrocampo. Nel solito ballottaggio sulle fasce stavolta l’escluso è Josè Angel al cui posto, a sinistra gioca Taddei. Novità anche in attacco dove torna dal 1′ Osvaldo, in panchina Lamela e Bojan. Nel Parma, ancora privo di Paletta e Galoppa, Donadoni cambia 4 pedine nella squadra che ha bloccato la Juve: escono, a centrocampo, Biabiany, Valiani e Modesto ed entrano Jonathan, Musacci e Gobbi. In avanti, invece, Palladino è preferito a Floccari quale partner di Giovinco. Buona Roma nel primo tempo anche se in avvio di gara vengono sorpresi dall’atteggiamento offensivo dei ducali che va vicino al vantaggio al 7′ con Morrone che in scivolata non arriva per il tap-in vincente. La squadra di Luis Enrique trovare poi le contromisure si fa pericolosa al 14′: su angolo dalla sinistra di Totti, Gago prova il destro al volo e Ferrario ferma la palla con un braccio. Peruzzo non vede e non concede il rigore, apparso netto. Al 26′ i giallorossi passano in vantaggio: lancio di Gago in area sulla destra per Borini che con un preciso destro rasoterra in diagonale infila Mirante. La Roma si scioglie e al 32′ ci prova Pjanic ma il suo destro è bloccato da Mirante. Ad inizio ripresa la musica non cambia, con la Roma che detiene sempre il possesso del pallone. Al 6′ Totti lancia in area sulla sinistra Osvaldo che si accentra e tira: Mirante si getta sul primo palo e blocca a terra. Passa un minuto e Borini va via sulla destra approfittando di un errore difensivo del Parma, entra in area e centra basso per Osvaldo, ma Mirante ci mette ancora una mano e respinge. Prima vera occasione per i gialloblu all’8′ Okaka, ex giallorosso entrato da poco. L’attaccante lanciato in contropiede scarica addosso a Stekelenburg. Poi è Rosi a rendersi pericoloso in due occasioni ma sulla prima conclusione è bravo Mirante, mentre il secondo tiro termina al lato. Al 44′ Totti lancia in area Lamela il cui diagonale a due passi dalla porta è respinto da Mirante, poi arriva Taddei che tenta il destro, ma respinge ancora il portiere gialloblu. Occasionissima a tempo scaduto anche per l’ultimo arrivato in casa Roma, il brasiliano Marquinho che si invola sulla sinistra ma il suo diagonale viene respinto ancora da Mirante, bravissimo a ridurre al minimo il passivo, ma è da rivedere la squadra di Donadoni che in avanti ha fatto poco o nulla per spaventare i giallorossi.


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