Nasce il Movimento delle Province del Lazio (Mpl) per affrontare e ridurre la distanza economico e sociale dei cittadini delle province del Lazio da quelli di Roma. La tessera numero 1 è stata consegnata al presidente della Provincia di Frosinone, Antonello Iannarilli, da parte dell’assessore provinciale Giuseppe Paliotta, che presiede il Movimento. L’obiettivo del Movimento,che ha due sedi a Frosinone e Latina,È di affrontare la distanza economico e sociale dei cittadini delle province del Lazio da quelli di Roma. «Tra i tanti esempi che si possono fare per dar forza alle motivazioni che ci hanno spinto a prendere questa iniziativa – spiega Paliotta- uno su tutti: la realtà dipinta dal Censis in un recente studio commissionato dalla Regione Lazio. Lo studio, che traccia la mappa del disagio socio-economico nella nostra regione, dice a chiare note che si tratta di una entità territoriale che viaggi a più velocità, drammaticamente diverse tra loro. A un’area di spiccato dinamismo economico composto praticamente solo dai Distretti del territorio del Comune di Roma Capitale, si contrappongono un’area dell’economia di sussistenza costituita dai distretti del reatino e del viterbese e una di precarietà socio-economica costituita da quelli di Frosinone e Latina». I numeri indicano una distanza abissale tra i servizi offerti a Roma e quelli garantiti nelle province. Un esempio su tutti: a Frosinone il numero medio posti letto negli istituti di cura pubblici è del 90,8%, mentre a Roma è del 275,3%; i medici negli istituti di cura per 10.000 abitanti sono il 14,4%, mentre a Roma sono il 33,1%; l’indice provinciale di emigrazione dei ricoveri è del 29,8%,mentre a Roma è 7,0%; l’indice provinciale di immigrazione dei ricoveri è il 9,9%, mentre a Roma è del 17,3%. »L’Associazione – aggiunge Paliotta – riconosce il territorio delle province laziali con esclusione di Roma come autonoma comunità territoriale capace di dar vita ad una specifica e originale identità culturale, economica, sociale, storica e istituzionale. Il Movimento opera per un nuovo assetto istituzionale del Lazio che veda realizzata la Regione delle Province con il riconoscimento, mediante legge costituzionale, a Roma anche del potere legislativo oltre tutti gli altri che sono stati conferiti alla Capitale. In tal modo -conclude Paliotta – avremmo una Capitale moderna, con tutti i poteri e una Regione Lazio finalmente equa«.


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