“Il sogno olimpico di Roma e dell’Italia intera è naufragato non solo per le palesi difficoltà economiche che stanno attraversando il Paese, ma anche per una gestione autoreferenziale dei vertici del Coni all’interno del Comitato Promotore. A parte l’amarezza di non poter riavere dopo sessant’anni le Olimpiadi a Roma, è ora di guardare in faccia la realtà. Dopo mesi di presentazioni e conferenze stampa – dagli Stati Generali di Roma Capitale del febbraio 2011 alla presentazione del piano di fattibilità del gennaio 2012 e dopo i ripetuti annunci, le rassicurazioni e le corse contro il tempo per scongiurare il peggio – come l’annuncio di ieri del Sindaco di finanziamenti privati per il completamente della Città dello sport a Tor Vergata – è ora necessario destrutturare in tempi brevi tutto l’apparato organizzativo e istituzionale messo in piedi dal Campidoglio per Roma 2020. In primis il Comitato Promotore istituito all’unanimità dall’Assemblea Capitolina il 14 luglio del 2011”. E’ quanto dichiara il consigliere Giulio Pelonzi (Pd), vicepresidente della commissione assembleare sport e cultura di Roma Capitale.
“Per il funzionamento di tale Comitato – prosegue l’esponente Pd Giulio Pelonzi – Roma Capitale ha approvato e disposto l’erogazione di un contributo annuale di un milione di euro per tre anni, per un totale complessivo di tre milioni. In sede di costituzione furono stanziati cinquecento milioni di euro e si arrivò a un milione di patrimonio iniziale, così come da Statuto. Ora che è certo che la fiamma olimpica nel 2020 non risplenderà su Roma, è necessario che i fondi già erogati tornino in tempi brevi nelle nostre casse per poter essere impegnati a favore dello sport di base e per l’ implementazioni dell’impiantistica sportiva comunale”. “Credo inoltre – conclude il vicepresidente della commissione sport Pelonzi – che il Sindaco debba revocare oggi stesso la delega alla promozione della candidatura olimpica di Roma Capitale assegnata nel luglio scorso all’assessore Rossella Sensi. E’ necessario infine che tutto il lavoro di studio e ricognizione svolto da Risorse per Roma e Coni Servizi, peraltro finanziato anche da Roma Capitale, non venga perso ma messo a disposizione dell’Amministrazione e della commissione assembleare Sport che potrà utilizzarlo per completare il Piano Regolatore dell’impiantistica Sportiva. Roma e lo sport di base – conclude il consigliere Pd in Assemblea Capitolina Giulio Pelonzi- hanno bisogno di risposte concrete e di un Assessorato allo sport che gestisca in maniera efficiente e organizzata l’intero settore”.


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