Quando si dice un’operazione commerciale e nulla più. Questo in effetti è il risultato della conversione in 3D della saga di Star Wars che , con Episodio I: la minaccia fantasma, torna al cinema in questa, ormai consueta, modalità di visione. Il risultato non è però soddisfacente e l’attrazione per la storia e per la saga non sarà certo scalfita né tantomeno migliorata da questa nuova sfida commerciale. Far pagare 11 euro (12 se si considerano i 2 euro con cui vengono venduti gli occhialini appositi) per godere di un film che vanta milioni di appassionati e che non presenta attrattive esclusivamente legate a epiche battaglie ed effetti speciali mozzafiato, risulta assurdo e sconveniente. Un qualsiasi buon televisore di ultima generazione permetterà infatti di entrare nel mondo dei Jedi e dei Sith in modo coinvolgente e appassionante senza uno sforzo eccezionale delle nostre povere pupille. E’ un dato risaputo inoltre che le riconversioni non danno gli stessi esiti di un film concepito in 3D, non rendono allo stesso modo diminuendo, non di poco, la sensazione di “uscita dallo schermo” che è caratteristica principale della terza dimensione. In questo caso c’è solo una maggiore sensazione della profondità, nulla più. Insomma un’operazione [...]


Twitter
Digg
Del.icio.us
Facebook
Wikio
Diggita
OKnotizie