Se devi dire una bugia dilla ancora più grossa, graziosa e divertente commedia degli equivoci nata dalla penna di Ray Cooney, premiata con il prestigioso “Lawrence Olivier” come migliore commedia dell’anno a Londra, con la regia di Gianluca Guidi, e un cast di livello assoluto, non delude le aspettative. La storia, diciamolo subito, talmente ingarbugliata e frenetica da vanificare ogni tentativo di sintesi, anche parziale, vede al centro della commedia, la bugia, anzi le bugie, come si può evincere dal titolo. Partendo dalla prima bugia, quella che dà il via allo show, che vede protagonista, l’On. De Mitri (il bravissimo Antonio Catania), Ministro di Governo, che invece di assistere ad un’importantissima riunione dell’Esecutivo decide di passare la notte con la sua amante, nella stanza 648 dell’Hotel Plaza. Niente di particolare e, come ben sappiamo, anche piuttosto verosimile, purtroppo. Se poi la donna che fa compagnia al Ministro è la segretaria personale del leader dell’opposizione allora le cose cominciano a cambiare. Se a questo, inoltre, si aggiunge l’inquietante figura di un cadavere, posto dietro la grande finestra si comprende sin da subito che la serata prende una strada diversa da quella romantica prevista dal Ministro. Bisogna evitare lo scandalo e fare [...]


Twitter
Digg
Del.icio.us
Facebook
Wikio
Diggita
OKnotizie