L’8 febbraio 2012 una brutta notizia ha raggiunto i lavoratori ed i lettori del quotidiano “il manifesto” . Il Ministero per lo Sviluppo Economico ha infatti avviato la procedura di liquidazione coatta amministrativa della cooperativa editrice del noto quotidiano. Si tratta di una procedura che evita, per il momento, il fallimento del giornale, i cui bilanci sono sempre più in rosso e i cui lavoratori sono soggetti ormai da tempo a forti tagli sui loro stipendi e cassa integrazioni forzate. Si tratta in parole povere di una sorta di commissariamento: i bilanci del giornale verranno controllati da un soggetto esterno che deciderà cosa fare sulla base della situazione. “Il manifesto”, nato come rivista nel 1969 iniziò a uscire come quotidiano il 28 aprile del 1971. Alla rivista lavoravano personalità come Lucio Magri, Rossana Rossanda, Luigi Pintor e Valentino Parlato, legati all’ala più a sinistra del Partito Comunista. Famosa fu l’uscita, già nel secondo numero della rivista, di un editoriale intitolato “Praga è sola”, dove veniva apertamente criticata l’invasione sovietica della Cecoslovacchia e la repressione della “primavera di Praga”da parte della Russia comunista. Quell’editorale costò ai redattori de “il manifesto” la radiazione dal Partito Comunista Italiano. La storia del giornale proseguì con [...]


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