Roma si prepara ad affrontare l’emergenza neve. Stando all’ultimo bollettino diffuso dalla Protezione Civile nazionale, domani sulla Capitale il cielo sarà nuvoloso con precipitazioni diffuse e persistenti a partire dalle ore pomeridiane quando sono previste abbondanti nevicate.
Alle 13 scatterà il piano messo a punto dal Campidoglio che prevede l’utilizzo di 866 autobus dotati di catene o gomme termiche su 79 linee, 63 di Atac e 16 di Roma Tpl (a lato nel dettaglio ndr). Rispetto al piano neve in vigore, in strada ci saranno 100 autobus in più per un incremento pari al 15%.
Per quanto riguarda Atac, verranno messe su strada 750 vetture, pari al 31% del parco macchine a disposizione. Nelle rimesse di superficie, inoltre, sono disponibili 800 pneumatici con catene montate pronti per essere installati in caso di necessità su 200 vetture. In vista della possibile nevicata, nelle giornate di domani e sabato, rimarranno chiuse le scuole e gli uffici pubblici.
Per facilitare la mobilità, il Campidoglio ha disposto l’apertura delle Ztl e stabilito con una serie di ordinanze l’obbligo di circolazione con catene a bordo o gomme termiche per tutti gli autoveicoli, dalle 6 di domani venerdì 10 febbraio e fino alla mezzanotte di sabato. E, in presenza di neve sulle strade, gli automobilisti saranno obbligati a montarle, pena 50 Euro di multa.
Nelle stesse ore, sarà in vigore il divieto di circolazione ai ciclomotori e motoveicoli, dalle 6 di domani a tutta la giornata di sabato.
In caso di neve, saranno sciolti anche i turni dei taxi.
In base ai dati diffusi dal Centro Operativo Comunale (Coc), verranno distribuite mille tonnellate di sale, 4 mila pale, 250 saranno i mezzi dedicati alla rimozione della neve e del ghiaccio, 6 mila i volontari in azione, 300 gli operatori del 118 in servizio su più turni e 2500 i posti per i senzatetto nei centri di accoglienza, circa 1300 in più rispetto all’ordinario.
Scorte di sale saranno a disposizione dei Municipi presso i depositi Ama di Ponte Malnome, Rocca Cencia, Salario, Tor Pagnotta e presso la sede della Protezione Civile di Porta Metronia per i Municipi del Centro.
CONSIGLI
Mettere gomme termiche o catene? Un tipo di pneumatico per ogni clima e con la neve, meglio le gomme termiche delle catene. Questo, in sintesi, il suggerimento di Roberto Boni, esperto di riferimento di Quattroruote. | Asfalto viscido. Il pilota fa così Sul ghiaccio niente freno e marce basse. È questo il consiglio del pilota Marco Cioci, due volte campione Europeo Gt open Gts, per altrettante vincitore della 6h di Vallelunga e da poco della Gulf 12 hours Abu Dhabi su Ferrari F458 Gt3. “Mantenere marce basse anche e soprattutto in discesa, non frenare e aiutarsi con il freno motore. Qualora non sia possibile evitare la frenata, deve essere sempre fatta in maniera dolce”. |
Poche regole per battere il ghiaccio Cosa fare in presenza di ghiaccio? Lo abbiamo chiesto a Luigi Abate ex comandante provinciale di Roma dei vigili del fuoco. “In una città come Roma le cose si complicano, soprattutto, per ragioni culturali. | In caso di neve L’ordinanza del Sindaco numero 29 dello scorso 4 febbraio, infatti, prevede l’obbligo per i proprietari o amministratori di stabili destinati a qualsiasi uso, di provvedere durante e dopo le nevicate a tenere sgombri dalla neve, dalle 8 alle 20, i marciapiedi fino alla larghezza di 2 metri in corrispondenza degli stabili stessi. E’ fatto loro obbligo di rompere gli eventuali strati di ghiaccio o di ricoprirli con materiale antisdrucciolevole. E’ inoltre vietato utilizzare acqua per sciogliere la neve a causa del rischio del suo congelamento. La neve rimossa dai cortili o da altri luoghi privati, non dovrà essere sparsa o accumulata sul suolo pubblico. Oggetto di rimozione sono anche gli eventuali ghiaccioli o accumuli di neve che possano formarsi sulle grondaie, balconi, terrazzi e qualsiasi altro tipo di sporgenze le cui cadute potrebbero rappresentare un rischio alla sicurezza di persone e cose. L’obbligo della pulizia dei marciapiedi, è esteso a tutti gli esercenti di attività commerciali svolte in locali prospicienti le strade pubbliche. La mancata applicazione di questo decreto, comporta una sanzione pecuniaria di 50 Euro. |


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