Ci sono cose che pur apparendo semplici, nascondono una complessità disarmante. Cose che dietro una facciata di scanzonatezza e linearità, celano un intreccio solido di contenuti. Un po’ come una pesca che, fasciata dalla buccia vellutata, e forte della sua polpa succosa, nasconde un nocciolo duro capace di spaccare i denti. E come la storica musica dei Diaframma. Per chi ancora non li conoscesse: i Diaframma sono uno dei gruppi di spicco della musica indipendente italiana, nascono a Firenze, agli albori degli anni ’80 sulla spinta del compositore, chitarrista e poeta Federico Fiumani reclamando ed ottenendo immediatamente un posto importante tra i principali esponenti della new wave italiana. Nel 1984 la allora neonata Ira Records (etichetta fiorentina destinata a diventare riferimento fondamentale della musica alternativa italiana) pubblica il loro debutto su 33 giri Siberia, un disco di notevole spessore che li proietta ai vertici del circuito indipendente. Escono poi Tre Volte Lacrime (1986) e Boxe (1988), dischi che denotano il desiderio di emanciparsi musicalmente imboccando una via meno oscura e più eclettica. Dal 1989 Fiumani inizia a presentarsi anche come vocalist ed i dischi successivi sono testimonianza della sua ispirazione e di un’originale miscela fra rock e canzone d’autore. Poi [...]


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