I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma-Eur sono riusciti ad identificare gli autori della rapina aggravata, consumata, la notte del 26 ottobre del 2010, in via Longoni, zona Prenestina, ai danni dell’attore Antonio Carli, uno degli interpreti della fiction «Carabinieri». Nella serata di ieri, infatti, i militari hanno sottoposto a fermo d’indiziato di delitto un cittadino brasiliano di 29 anni, transessuale, clandestino, con precedenti, e denunciato il suo complice, un cittadino slavo, di 24 anni, già detenuto nel carcere di Regina Coeli per altra causa. I due malviventi sono ritenuti responsabili dei reati di rapina e lesioni gravissime in danno dell’attore, in quanto la notte tra il 25 e il 26 ottobre 2010 avrebbero tentato di rapinargli l’autovettura mentre era intento a consumare un panino nei pressi di un chiosco. L’azione criminale non veniva però portata a compimento per la reazione della vittima che ingaggiò con i due una violenta colluttazione. Il transessuale e lo slavo lo colpirono con calci, pugni e con la fibbia di una cintura in cuoio. Infine gli procurarono una profonda ferita al volto con un coccio di bottiglia, per la quale l’attore ha riportato trenta punti di sutura e una prognosi di 40 giorni. Dopo mesi di indagini, il transessuale è stato individuato dai Carabinieri in piazzale Pakistan, nella zona del cosiddetto «Fungo», mentre si prostituiva. Alla vista dei militari il trans, conosciuto nell’ambiente con il soprannome «Ingrid» e da tutti temuto perchè considerato estremamente violento, si è dato alla fuga, scavalcando anche la recinzione di alcune ville. Ne è nato un inseguimento che ha visto coinvolte, per circa mezzora, diverse pattuglie dei Carabinieri della Compagnia Roma-Eur. Una volta raggiunto, Ingrid ha tentato ancora una volta di sottrarsi all’arresto con estrema violenza, mordendo alla mano due Carabinieri e sferrando calci e pugni.


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